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BANCARI, LO SCIOPERO DI DOMANI

BANCARI, LO SCIOPERO DI DOMANI

30/10/2013 16:16

«Basta all’arroganza dei banchieri che continuano a percepire stipendi milionari ma che stanno distruggendo il sistema creditizio italiano»

In Sicilia, già persi 15mila posti nel settore

Catania, 30 ottobre 2013 - Più di 800 lavoratori del settore bancario catanese ha partecipato ieri sera, al teatro Abc, all’assemblea indetta dalle segreterie provinciali sindacali di Dircredito, Fabi, Fiba Cisl, Fisac Cgil, Ugl Credito, Uilca per aderire allo sciopero nazionale unitario di domani, mercoledì 31 ottobre, indetto dalle segreterie nazionali di categoria.

L’assemblea ha stigmatizzato la decisione unilaterale e inedita dell’Associazione Bancaria Italiana (Abi) di disdettare anticipatamente il Contratto Nazionale Collettivo dei bancari. I lavoratori si sono riuniti per dire basta all’arroganza dei banchieri che non pagano mai per i loro errori e continuano a percepire stipendi milionari; che stanno distruggendo il sistema creditizio italiano, mettendo a rischio i posti di lavoro di oltre 309.000 dipendenti e negando, contemporaneamente, la corretta e necessaria erogazione dei crediti per le famiglie e le piccole e medie imprese.

«Lottiamo per il futuro delle nostre famiglie – dicono Dircredito, Fabi, Fiba Cisl, Fisac Cgil, Ugl Credito e Uilca – perché in Sicilia abbiamo già perduto 15mila posti nel settore e per rilanciare l’economia siciliana sempre più povera e sempre più vessata».

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