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PASQUA 2021 E PANDEMIA,  «NESSUNO SI SALVA DA SOLO» SCAMBIO DI AUGURI ONLINE CON LE PAROLE DI PAPA FRANCESCO

PASQUA 2021 E PANDEMIA, «NESSUNO SI SALVA DA SOLO» SCAMBIO DI AUGURI ONLINE CON LE PAROLE DI PAPA FRANCESCO

03/04/2021 16:30

Le riflessioni di Maurizio Attanasio (Cisl CT), don Piero Sapienza (Diocesi CT) e Sebastiano Cappuccio (Cisl Sicilia) 

Catania, 3 aprile 2021 - «Nessuno si salva da solo»: nel segno delle parole di Papa Francesco pronunciate per la Preghiera per la Pace, si è tenuto ieri, Venerdì Santo, il partecipato scambio di auguri in video conferenza alla Cisl di Catania. Un evento gravato dall’inquietudine socio-economica vissuta nella seconda Pasqua con la pandemia, ma con la prospettiva ottimista della “rinascita” col contributo di tutti.

Oltre 200, tra segretari delle federazioni, dirigenti, responsabili dei servizi del sindacato e ospiti, si sono ritrovati su una piattaforma online per partecipare all’incontro guidati dalle riflessioni di Maurizio Attanasio, segretario generale della Cisl catanese, di don Piero Sapienza, direttore dell’ufficio pastorale “Problemi sociali e Lavoro” e parroco della chiesa del Divino Amore nella periferia sud di Catania, e di quelle finali di Sebastiano Cappuccio, segretario generale della Cisl siciliana.

«Quella che ci apprestiamo a vivere è la seconda Pasqua in contesto di pandemia – ha esordito Attanasio – e in tal senso, risuonano particolarmente vere le parole di Papa Francesco, “L’anno scorso eravamo più scioccati, quest’anno siamo più provati…”. E io aggiungerei intrisi di inquietudini economiche, sociali ed esistenziali a fronte delle quali, con particolare fatica, ciascuno nel proprio ruolo e con la propria competenza, siamo chiamati a dare operosità all’alveo delle nostre responsabilità personali e sociali».

«La nostra azione sindacale si rivela, oggi più che mai, essenziale – ha aggiunto – per rimuovere gli ostacoli alla giustizia sociale, per far sì che il lavoro e i diritti nel lavoro siano patrimonio di tutti, per ridare prospettive di futuro ai nostri giovani, per raggiungere con ogni mezzo tutti, in particolar modo il mondo delle fragilità, a chi soffre la solitudine, a chi vive in povertà, alle famiglie che vivono situazioni di svantaggio.

«È tempo di operosa cooperazione per il grande bene comune e per la coesione sociale – ha concluso Attanasio – nel solco del consueto e indispensabile spirito collaborativo di ognuno. La condivisione di intenti e di buone pratiche innalzano il valore complessivo del nostro operato e di tutto il sistema sociale».

Particolarmente toccante e, al contempo attuale, l’intervento di don Piero Sapienza il quale, dopo aver introdotto la figura biblica di Nicodemo e la questione sulla “nuova nascita”, come vero cambiamento nella nostra vita, ha posto in rilievo la necessità di «promuovere il bene morale e il valore della solidarietà».

Richiamando l’ultima Enciclica di Papa Francesco, il parroco del Divino Amore, ha ricordato che «se si accetta il grande principio dei diritti che promanano dal solo fatto di possedere l’inalienabile dignità umana, è possibile desiderare un pianeta che assicuri terra, casa e lavoro a tutti. Questa è la vera via della pace».

«C’è un grande bisogno di dialogo, coesione e unione di intenti per il bene comune perché – ha concluso don Piero – come lo stesso Pontefice ci ha ricordato, “nessuno si salva da solo”».

Per Cappuccio, «anche e soprattutto in questo anno pandemico, la Cisl è riferimento saldo per le persone».

«Il forte ancoraggio ai valori della Cisl, quelli della giustizia sociale, del protagonismo delle persone e del lavoro – ha sottolineato il numero uno della Cisl siciliana – indirizza il modo peculiare della Cisl di fare sindacato: deciso e determinato, che sta nell’esserci, in una grande presenza in tutti i luoghi di lavoro, per i giovani, per le famiglie, per gli anziani e per tutte quelle condizioni di delicata vulnerabilità sociale».

«L’attuale fragilità del nostro tessuto sociale – ha ricordato Cappuccio – richiede l’impegno propositivo e partecipato nell’affrontare i temi importanti che riguardano il mondo dI imprese, infrastrutture, sanità pubblica, servizi sociali, scuola, pubblica amministrazione. E ciascuno deve dare il proprio contributo, per la costruzione del bene comune. Questo è il momento della ricostruzione per determinare quella necessaria "Rinascita" di un nuovo modello valoriale di società. La Cisl siciliana c’è e ci sarà».

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