Home  -  News

Convitto Sturzo (Caltagirone). Cisl e Fisascat: «Dalla riconversione, un progetto per sviluppo e occupazione»

Convitto Sturzo (Caltagirone). Cisl e Fisascat: «Dalla riconversione, un progetto per sviluppo e occupazione»

20/10/2026 13:25

L'orientamento dell'Inps emerso dall'incontro palermitano 

«Bene l'impegno dell'Istituto nel garantire la continuità socio-educativa dei ragazzi ospitati»

Domani, 13 ottobre, scade il termine per presentare le domande per il bando di gara in global service

Catania, 12 ottobre 2026 - La segreteria generale della Cisl di Catania e la segreteria della federazione provinciale di categoria Fisascat Cisl guardano con positivo interesse all’orientamento della direzione regionale dell’Inps verso una riconversione parziale del Convitto “Don Luigi Sturzo”, così come comunicato dal direttore regionale Sergio Saltalamacchia e dal dirigente competente, Salvatore Orlando, nel recente incontro con le organizzazioni sindacali a Palermo.

«Si tratta - spiegano Maurizio Attanasio, segretario generale della Cisl etnea, e Michele Musumeci, segretario generale della Fisascat Cisl provinciale - di un progetto che guarda al futuro della struttura e offre prospettive di miglioramento al territorio. La riconversione parziale, previa realizzazione degli interventi di adeguamento statico e sismico, consentirà di mantenere i servizi convittuali e semiconvittuali e, al contempo, di utilizzare più efficacemente gli ampi spazi disponibili attraverso l’insediamento di una struttura residenziale per anziani autosufficienti. In tal modo, si possono creare nuove opportunità di sviluppo e stabilità occupazionale a favore del comprensorio calatino».

Per il resto dei temi affrontati nell’incontro, Cisl e Fisascat etnee prendono atto positivamente dell’impegno dell’Inps nel garantire la continuità socio-educativa ai giovani ospitati, accolti al momento presso l’NH Hotel Villa San Mauro, dove vengono garantiti i servizi di vitto e di pulizia, sia nella sede temporanea sia nel presidio originario del Convitto. Per ciò che riguarda i livelli occupazionali, la fase transitoria e l’affidamento-ponte (previsto fino a fine ottobre 2026) ne hanno finora consentito il sostanziale mantenimento per tutto il personale coinvolto.  

In riferimento alla pubblicazione del bando di gara in “global service” per i servizi convittuali e semiconvittuali (con scadenza per le offerte fissata a domani, 13 ottobre 2026, e aggiudicazione prevista entro la fine di novembre), fatti salvi i servizi socio-educativi già affidati al RTI San Francesco, per i sindacati la priorità resta la clausola di salvaguardia dei posti di lavoro e del reddito dei lavoratori.  

L'assetto transitorio la permesso finora di mantenere i livelli occupazionali. «Nel caso si presentasse la necessità - sottolineano i due dirigenti sindacali - si potrà ricorrere agli strumenti di sostegno al reddito previsti dalle relative norme (tra cui il Fondo di integrazione salariale, FIS), la cui attivazione richiede l’iniziativa delle imprese datrici di lavoro e il relativo esame congiunto con le organizzazioni sindacali». 

«È chiaro - concludono Attanasio e Musumeci - che il sindacato continuerà a vigilare con la massima attenzione su tutte le fasi che riguardano l’iter della gara e la programmazione dei lavori previsti, tutto ciò perché siano garantiti i diritti di tutti i lavoratori coinvolti e la prosecuzione di un fondamentale servizio per la comunità».

CANALE - CISL CATANIA

A PROPOSITO DI
La Donna
CANALI TEMATICI